Infrastruttura e self-hosting
Server, container, certificati e modelli linguistici fatti girare in proprio, con il conto sotto controllo.
Tenere i servizi in casa conviene quando i conti a consumo iniziano a salire e quando i dati non devono uscire. Un solo server ben organizzato regge decine di applicazioni, ognuna con il proprio dominio e il certificato che si rinnova da solo.
I modelli linguistici sono il caso in cui la differenza si vede di più: serviti su GPU affittate al secondo costano una frazione del prezzo a consumo, e quello che passa non finisce da nessuna parte.
Adattare invece di comprare
Per molte esigenze esiste già un progetto aperto che fa il novanta per cento del lavoro: manca la lingua, manca un pezzo di flusso, manca la messa in produzione. Prenderlo, tradurlo, completarlo e farlo girare stabilmente costa una frazione di un canone mensile e lascia in mano il controllo del sistema. È una competenza a sé, e la parte difficile non è installarlo: è tenerlo in piedi e aggiornato.
Le regole imparate sul campo
Ogni progetto ha la sua rete privata, e i servizi interni si chiamano per nome esteso e mai per ruolo: due progetti che espongono entrambi un servizio chiamato «database» prima o poi si scambiano la connessione, e il guasto arriva a un riavvio di distanza. La compilazione non si fa mai sulla macchina che serve i siti, o li porta giù tutti insieme. Sono lezioni con una data precisa, non teoria.
Track record
- Una cinquantina di container in esercizio su una sola macchina, dietro un reverse proxy con certificati automatici
- Modelli linguistici serviti in proprio su GPU affittate al secondo, con interfaccia compatibile con quella standard
- Reti private separate per progetto, per evitare che due servizi diversi si scambino il database
- Procedure di rilascio scritte, con i limiti di memoria fissati per non far cadere la macchina
- Tool open source presi, adattati, tradotti e messi in produzione al posto di abbonamenti mensili
Tool
DockerTraefikCoolifyModalnginxLet's Encrypt
Progetti che lo dimostrano
Tabbble · ReservAction
Piattaforma per ristoranti: prenotazioni, menù, ordini, sito, recensioni e una guida pubblica con oltre quarantamila schede.
GuidaLocation
Mercato delle location per eventi, con migliaia di schede importate, arricchite e posizionate.
taxi.roma.it
Guida indipendente ai taxi di Roma, con calcolo della tariffa e mappa dei posteggi, in italiano e inglese.
Discoteche Roma
Portale con quasi dodicimila eventi e duecentottanta locali, ricostruito da zero e messo in sicurezza.
RomaPiù
Portale cittadino recuperato dopo una compromissione e spostato su un'infrastruttura propria.
Video Factory
Progetto privato: pannello di produzione per immagini e video generati, sopra GPU affittate al secondo.
Control Room
Pannello che governa stazioni radio e video in diretta continua, con rilancio automatico sulle piattaforme.