5 note
Cose verificate,
messe per iscritto.
Non un blog per riempire il calendario. Ogni nota nasce da qualcosa che è successo davvero durante un lavoro: un numero che non tornava, un errore che costava clienti, un conto che nessuno aveva fatto. Ognuna comincia con la risposta secca, così chi ha fretta — o un assistente AI — trova subito quello che serve.
Le statistiche sulla ricerca AI che leggi sono quasi tutte sbagliate
01 / 05Quattro numeri che girano in ogni presentazione sul futuro della ricerca, verificati uno per uno alla fonte. Tre non reggono.
Il campo trappola contro i robot ti sta facendo perdere clienti veri
02 / 05L'honeypot è il trucco antispam più diffuso nei form di contatto. Il riempimento automatico del browser lo compila, e la richiesta viene scartata in silenzio.
«Zero conversioni» non vuol dire che la campagna non funziona
03 / 05Prima di toccare offerte e keyword su un account ereditato, si controlla cosa la piattaforma sta contando come risultato. Dieci minuti che cambiano la diagnosi.
Quanto costa davvero un video fatto con l'AI
04 / 05Non una stima: il conto vero di un video da dodici minuti, voce per voce, con le schede grafiche affittate al secondo.
Come si riconosce un sito hackerato che sembra a posto
05 / 05L'attacco più diffuso sui siti aziendali non li butta giù: li usa. Il sito funziona per chi lo visita e mostra tutt'altro ai motori di ricerca.